Carta degli Intenti
- La Parola di Gesù sollecita l’universale propensione dell’animo umano a vivere gesti di aiuto e di solidarietà nei confronti dei più poveri. Questa consapevolezza evangelica vuole essere richiamo vivo e forza spirituale per quanti agiscono in nome dell’Associazione, che vuole testimoniare in modo concreto l’amore per gli ultimi.
- Il bene-salute, che è diritto di ogni persona, è l’ambito d’azione privilegiato dell’Associazione, che coinvolge soprattutto personale medico e paramedico e quanti concorrono, in forza della loro professione sanitaria o della sensibilità personale, a raggiungere questo obiettivo.
- La scelta di attenzione e servizio ai più poveri vuole essere uno stile di vita della professione sanitaria, nella consapevolezza che, nell’ascolto e nella cura del bisogno dell’altro, si realizza la maturità di ogni individuo e la pienezza di ogni esistenza.
- L’Associazione, in ogni suo membro, sa che molte altre realtà si prodigano in favore dei più poveri. E’ quindi disponibile a un coordinamento di energie umane e professionali con altre associazioni presenti nella diocesi di Milano, e a ritrovare, in un’esperienza di condivisione e di solidarietà, sostegno a una fedeltà personale e a una testimonianza ecclesiale.
OBIETTIVI:
- Creazione di una banca dati, che raccolga, sul nostro territorio, le disponibilità per un servizio sanitario volontario all’estero e che contenga tutte le informazioni che riguardano le strutture sanitarie (ospedali, centri ambulatoriali, dispensari, ecc.) dei paesi in via di sviluppo o di aree particolari, presso le quali i volontari dell’associazione possono prestare il loro servizio.
- Realizzazione di percorsi di formazione per i volontari, che comprendano sia competenze specialistiche legate ai bisogni sanitari specifici della zona del mondo in cui il volontario si recherà, sia elementi di educazione alla mondialità.
- Offerta di percorsi di formazione (tirocini, corsi di specializzazione, ecc.) per il personale medico e sanitario proveniente dai paesi in via di sviluppo, con il preciso impegno che le competenze acquisite vengano messe a disposizione del proprio paese d’origine.
- Costruzione di una stretta rete di relazioni con le associazioni di volontariato e le ONG di ispirazione cristiana e non, già operanti nel settore sanitario, per coordinare gli interventi e attivare, quando possibile, utili sinergie.
- Progettazione di iniziative per sensibilizzare le comunità cristiane sul grave problema della salute nei paesi in via di sviluppo e stimolare l’assunzione di un impegno personale a diffondere una cultura di solidarietà internazionale.
- Disponibilità, negli ambiti di intervento, a fornire materiale e strumentazioni tecniche, ove possibile, per il miglior esercizio dell’attività svolta.

