Ipotesi per un Decalogo del Volontariato
( Castelveccana 2005)
- Ha una motivazione ad una con-divisione.
- E’ in formazione continua, ha voglia di mettersi in gioco.
- Ha capacità di mettersi in relazione con l’altro (e con sé stesso).
- Ascolta l’Altro da sé. Sospende il giudizio per evitare i pre-giudizi.
- E’ promotore di “cum-passione”, di “Syn-pathia”.
- Ha pazienza, sa attendere, si adatta (con intelligenza e non per indolenza).
- Crede nella giustizia e nella verità (la massima compatibile in quel luogo e in quella situazione).
- Si sente ospite in casa d’altri, senza rinnegare la propria storia.
- Ha un progetto, dove al centro c’è la persona.
- Ha coscienza di far parte di un cammino: con altri, in umiltà, oltre l’illusione e la disillusione.

